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IL LAVORO DA INVESTIGATORE PRIVATO

Il lavoro da investigatore privato

Spesso vengo contattato da aspiranti investigatori privati i quali nella loro presentazione mi riferiscono che le investigazioni sono la loro passione, che vogliono fare questo lavoro perché ritengono di essere portati a svolgere tale attività oppure perché hanno visto una serie televisiva e ne sono rimasti affascinati.  

Per quanto non cambierei il lavoro da investigatore privato che svolgo con nessun’altra attività lavorativa c’è però da sfatare alcuni miti.

Che l’investigatore privato italiano sia quello visto nei film di James Bond dove l’agente segreto, identificato con il numero 007 ove, appunto, il doppio zero stava a significare “licenza di uccidere”, è soltanto pura fantascienza come d’altronde lo era il film ispirato dallo scrittore britannico Ian Fleming.

L’investigatore privato è una figura che in Italia svolge una professione che si trova sul filo del rasoio della legalità ove si deve fare attenzione alle leggi in materia di privacy, penale, testi unici sulla pubblica sicurezza ecc.ecc. ed è per questo che consiglio ai miei clienti di rivolgersi solo a dei seri professionisti che siano sempre aggiornati sulle normative vigenti oltre, poi ad essere dei veri e propri professionisti sul campo investigativo.

A livello operativo l’investigatore privato sul campo non è quello che vediamo saltare da un terrazzo all’altro per sconfiggere il crimine ma è, semplicemente, una persona che grazie alla sua esperienza, capacità tecniche e soprattutto grazie alla “molta pazienza” riesce ad ottenere quelle prove utili per le quali è stato incaricato.  Si ho sottolineato la molta pazienza perché gli aspiranti investigatori devono sapere che nella nostra attività si può rimanere per ore ed ore appostati davanti ad un portone e non guardando un telefonino ma attendendo che la persona da pedinare tra un momento e l’atro possa uscire di casa.

Oggi la tecnologia investigativa ci ha permesso passi da gigante nello svolgere le indagini ma comunque per ottenere la prova o quella foto di cui abbiamo bisogno bisogna essere nel momento giusto al posto giusto e nel nostro campo gli imprevisti non mancano mai.

Altra domanda fondamentale per il lavoro da investigatore privato è capire in che qualità vogliamo svolgere questo lavoro, o meglio voglio diventare titolare di agenzia o preferisco rimanere un’ investigatore dipendente e in tal caso non saprei cosa consigliare.

Oggi essere titolare di un’agenzia investigativa vuol dire essere imprenditori ed essere imprenditore in italia non è semplice perché oltre a tutti gli oneri fiscali  il titolare investigatore privato deve ricevere i clienti, aggiornarli durante o dopo le indagini, svolgere i lavori, aggiornarsi normativamente, svolgere attività di marketing per procurare nuovi clienti ecc. ecc. 

L’investigatore dipendente, invece, dovrà svolgere le disposizioni impartite dal titolare ed essere semplicemente operativo.

In comune, le due figure da investigatore privato(titolare d’istituto e dipendente), hanno che per entrambi non ci sono orari, giorni di festa, o possibilità di programmare la loro vista in quanto ogni giorno è un punto interrogativo.

Ovviamente per essere titolari di licenza investigativa saranno necessari requisiti maggiori rispetto ad essere dei dipendenti requisiti che è possibile trovare nel decreto ministeriale 269 del 2010.